Salute

Sai davvero come usare la protezione solare?

Tutti, ma proprio tutti, dai bambini agli adulti, devono usare la protezione solare. La pelle protegge tutto il corpo dalle aggressioni esterne, dal sole, dal calore, dalle infezioni. E allora come mai tante persone non proteggono la propria pelle?

La risposta è che, spesso, sull’uso dello schermo solare circolano tante dicerie sbagliate. 

Ecco qualche consiglio scientifico per imparare ad usare correttamente la protezione solare

UVA o UVB? Come scegliere lo schermo solare

Tutti i solari sono divisi in due categorie: quelli che proteggono dai raggi UVB e quelli che proteggono sia dagli UVA che dagli UVB. 

I raggi UVA sono presenti nell’atmosfera tutto l’anno, anche in inverno. Non temono nè vetri, nè finestre, nè stoffe e vestiti. Gli UVA causano danni alla pelle anche se si scia in montagna, o se si indossa una maglietta, o se si resta sotto l’ombrellone. Costituiscono oltre il 90% della radiazione solare totale. Inoltre, sono i responsabili delle malattie della pelle dovute al sole, come il melanoma. 

schermo solare

La presenza degli UVB invece è dipendente dalla latitudine e dalla stagione. In estate all’Equatore ce ne sono molti più che lungo un circolo polare in pieno inverno. Ed è proprio sugli UVB che agisce l’SPF, cioè il fattore di protezione solare. Costituiscono il 10% della radiazione solare, e sono i responsabili delle scottature. 

Piuttosto banalmente, una difesa totale dai danni del sole è possibile solamente scegliendo una protezione solare UVA+UVB

6, 20, 30, 50+: quale protezione solare scelgo?

Il numero di SPF si calcola sperimentalmente in laboratorio, ed indica la capacità del solare di filtrare le radiazioni solari ed impedire che danneggino la pelle. 

Ecco una tabella che ci aiuta a spiegare gli SPF:

  • Protezione 6: blocca l’87% dei raggi solari
  • Protezione 30: blocca il 97% dei raggi solari
  • Protezione 50: blocca il 98% dei raggi solari

Come vedi, non c’è molta differenza tra una protezione 30 e una 50, o 50+. E allora cosa fa davvero la differenza tra scottarsi e abbronzarsi? L’applicazione, ovviamente! 

Quanta protezione solare stai usando?

Le ricerche sono chiarissime: troppo poca! Solamente 8 intervistati su 100 sanno quanta crema solare devono usare per proteggersi davvero. 

Gli scienziati dicono che la giusta quantità è pari a 2 milligrammi per centimetro quadrato di pelle. Per una persona alta circa 1,60 metri servono circa 30 grammi di crema solare: davvero molti più di quelli che tutti noi tendiamo ad usare! 

Un flacone da circa 200 grammi di crema solare dovrebbe dunque venire finito in circa 6 applicazioni. Eppure, la maggioranza delle persone compra una sola crema solare per tutta la stagione estiva. 

E c’è di più. Se si usa la metà della dose consigliata della protezione solare non si ottiene un SPF dimezzato. 

Per esempio: se usiamo solamente 10/15 grammi di crema solare con SPF 30 otteniamo una protezione solare pari a 5 (√30)!

via GIPHY

“Applica spesso la protezione solare”. Ma quanto spesso?

Ogni quanto dovrebbe essere riapplicata la protezione solare? Per garantire l’SPF indicato sull’etichetta, gli scienziati consigliano di: 

  • Mettere il solare prima di uscire di casa su tutto il corpo e il viso
  • Aspettare una mezz’ora e riapplicarlo nuovamente su tutto il corpo e il viso: così facendo si applicherà lo schermo solare anche nei punti che non si sono ben raggiunti 
  • Poi, riutilizzarne la giusta quantità almeno ogni 2 ore di esposizione
  • Inoltre, rimettere lo schermo solare, anche se waterproof, dopo ogni bagno, doccia o se si è sudato molto

Per i bambini, o chi ha una pelle chiara e sensibile, è meglio aumentare la frequenza di applicazione, facendo passare anche una sola ora tra un passaggio e l’altro.

Crema, spray, acqua solare, olio: facciamo chiarezza

Ciò che abbiamo detto sulla quantità di protezione solare da usare per proteggersi vale per ogni formulazione: in crema, burro, spray, olio o acqua solare. 

Però, è ovviamente più facile dosare correttamente uno schermo solare con una consistenza semisolida, come la crema o l’olio. 

schermo solare

E allora come scegliere la formula adatta?

  • Creme, burri e oli sono ideali per chi ha la pelle secca, perchè la idratano maggiormente. Se ti dà fastidio che appiccichino, scegli una formula oil-free o ad assorbimento veloce
  • L’acqua solare, applicata molto frequentemente e in grande quantità, è l’ideale per le giornate più afose, perchè ti rinfrescherà. Puoi usarla per esempio sulle gambe se le senti appesantite e stanche
  • Lo spray è comodissimo per i bambini e per raggiungere le zone più difficili, come la schiena: si assorbe rapidamente e puoi usare il flacone anche a testa in giù

Cosa succede se non usi la protezione solare?

Se non usi la protezione solare, o se ne usi troppo poca, i danni saranno di diversi tipi. 

I raggi UVB rimarranno in superficie sulla pelle e causeranno una scottatura: arrossata e dolorante, dopo qualche giorno ti farà spellare. 

Gli UVA invece penetreranno a fondo nella pelle. E lì causeranno due danni: 

  • Produzione di radicali liberi, responsabile della formazione di rughe e macchie scure
  • Alterazioni del DNA, responsabili dello sviluppo del cancro della pelle

Ricorda di usare la protezione solare sempre! Anche se:

  • Sei in montagna
  • Il tempo è nuvoloso
  • E’ inverno: mettila dopo la crema idratante e prima del trucco! 
  • Indossi gli abiti (specie se di cotone o tessuto leggero)
  • Sei già abbronzato
  • Hai una pelle che non si scotta facilmente o già scura per natura

Tu sapevi tutte queste informazioni sulla crema solare? Condividi l’articolo per farle conoscere ai tuoi amici!

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