Cibo

4 modi per cuocere il riso in modo perfetto

Quanti piatti si possono preparare con il riso! Da cremosi risotti di ogni genere all’accompagnamento per dhal o carne al curry, dal sushi alle torte rustiche. Ogni preparazione richiede un diverso tipo di riso e soprattutto una diversa cottura. Ecco dunque quattro modi per cuocere il riso in modo perfetto, più tanti consigli utili per le tue ricette!

Qualche trucco per iniziare

Sciacquare o non sciacquare il riso prima di cuocerlo? Una bella domanda! Tutto dipende dal tipo di cottura e di preparazione che si intende avviare. 

Più la preparazione dovrà essere cremosa e morbida -come quella di un risotto mantecato- meno dovrà essere risciacquato il riso. L’amido che avvolge i chicchi, infatti, sciolto nel liquido di cottura formerà una deliziosa crema. 

Se invece la preparazione richiede un riso sgranato, come per il sushi o il riso basmati, è consigliabile sciacquare l’ingrediente in acqua fredda finché non sarà totalmente trasparente. 

Si può sciacquare il riso fino a 6/7 volte, magari aiutandosi con un colino a maglie fitte

Il secondo trucco è l’ammollo del riso. Normalmente non si fa, perché la maggior parte dei risi in commercio ha una cottura abbastanza rapida. Se però stai usando un riso selvaggio o integrale, ammollarlo in acqua fredda per 30 minuti ridurrà notevolmente il tempo di cottura. 

Quanta acqua usare? 

Tutti i modi per cuocere il riso sono accomunati da una precisa valutazione: la quantità di acqua necessaria per la preparazione. Sulla confezione è generalmente riportato il rapporto di riso e acqua necessario, ma per semplificare possiamo dire che: 

  • un grano lungo, come quello del basmati, richiede un rapporto 1:1,5/2
  • un grano medio richiede un rapporto di 1:2/2,5
  • un grano tondo richiede un rapporto di 1:2,5/3
  • per la cottura al vapore puoi usare un rapporto 1:2
  • per il riso integrale il rapporto da considerare è circa 1:2,5/3,5

Tutti i modi per cuocere il riso: i tempi di cottura e gli strumenti

Ogni riso ha uno specifico tempo di cottura. Più il chicco è sottile e leggero, minore è il tempo di cottura da scegliere. Per esempio, quello indicato per il riso basmati è di solito di 9/10 minuti. Se il chicco è invece integrale, spesso e pesante, possono servire 40/50 minuti di bollitura. 

modi per cuocere il riso

La bollitura non è però il solo metodo di cottura del riso. Vediamoli insieme! 

Modi per cuocere il riso: in casseruola

E’ importante usare una casseruola dai bordi alti e dal fondo spesso, che distribuisca bene il calore all’interno. Versa l’acqua, salala e aromatizzala con le spezie o le erbe necessarie e lasciala bollire. Quando bolle versa il riso, dai una veloce mescolata e chiudi con il coperchio. Evita di rimestare troppo il riso o i chicchi possono spezzarsi. A fine cottura scola il riso e lascialo coperto a riposare per una decina di minuti prima di usarlo. 

Per il risotto

Per il risotto ti servirà una pentola dai bordi alti e ben pesante. Versa olio vegetale o burro, a seconda della ricetta, e lascia scaldare. Quando sfrigola appena versa il riso non risciacquato. Mescola bene in modo che ogni chicco sia avvolto di grasso. La fase di tostatura dovrebbe durare non meno di 3 minuti. Capirai quando il riso è pronto per essere bagnato con acqua o brodo perché il suo odore diventerà tostato e i chicchi quasi trasparenti. Continua a bagnare il riso con il liquido di cottura quando il primo mestolo si è completamente asciugato, e continua così fino a fine cottura. Per mantecare ti servirà burro o olio, ed eventualmente un po’ di formaggio grattugiato. Fallo sempre a fiamma spenta per non bruciare il risotto. 

Con uno slowcooker

Lo slowcooker, o una pentola per cotture lente, è possibile cuocere il riso in modo esotico: è lo strumento più usato in India, in Cina e in Giappone. Segui le istruzioni per scegliere il giusto settaggio (di solito è quello “riso”, “cereali” o “grano saraceno”). 

Una volta aggiunta l’acqua, le erbe e le spezie imposta il timer. 

Per il riso bianco serviranno 30 minuti, per quello al vapore 30/40, per quello selvaggio o integrale 50/60.

Per il sushi

Se vuoi provare a preparare il sushi a casa dovrai conoscere la tecnica di cottura del riso per questa ricetta. 

La varietà di riso da usare è quella “nishiki”, che va sciacquata per 6/7 volte con acqua fredda e lasciata in ammollo per un’ora. In una pentola bisogna versare acqua fredda (in rapporto 1:1) e aggiungere il riso sciacquato, ammollato e scolato. Quando l’acqua bolle mescola una sola volta con il cucchiaio di legno e cuoci per 7 minuti a fuoco lento. Poi spegni la fiamma, copri la pentola e lascia riposare per altri 6 minuti. 

Il riso va condito con una speciale salsa di aceto di riso salato e zuccherato, da scaldare in un pentolino finché tutte le polveri sono sciolte.

Metti il riso in un contenitore basso e largo che non sia d’acciaio (tradizionalmente si usa l’hangiri, che è di legno) e cospargilo con la salsa di aceto. Fai aria sul riso con un ventaglio per far evaporare l’aceto e raffredda il riso fino a 35/36 gradi prima di usarlo per il sushi. 

Modi per cuocere il riso: le eccellenze italiane

L’Italia è un produttore di riso di eccellente qualità. Moltissime varietà possono essere usate per tantissime preparazioni, e vale la pena conoscerle e usarle per non perdere questa lunga tradizione agricola. 

Il riso Arborio è una varietà tipica del vercellese. E’ amidoso e morbido, a chicco grosso, perfetto per i risotti. Attenzione a non stracuocerlo, però! 

Il riso Carnaroli è molto simile per forma e sapore, ma mantiene la cottura più facilmente. 

Il riso Baldo è davvero versatile. Dal sapore particolare e quasi speziato, si usa sia per i risotti che per i supplì da friggere. 

Il riso Vialone Nano è in assoluto uno dei più amati per preparare i risotti perché crea una crema morbidissima, perfetta per le preparazioni “all’onda”. E’ ideale anche per le zuppe invernali

Il riso Ribe contiene poco amido ed è perfetto per le ricette in cui il riso deve essere sgranato, per esempio insalate fredde, supplì e ripieni per le verdure al forno. 

I risi Venere ed Ermes sembrano esotici ma sono invece italianissimi. Il primo ha un chicco nero, il secondo un chicco rosso. Sono aromatici e speziati, quasi privi di amido. Non vanno bene per la mantecatura e i risotti, ma sono perfetti con il pesce e le insalate fredde. 

A te come piace cuocere il riso? Sei un amante di questo ingrediente? Raccontacelo in un commento! 

Post correlati
Cibo

Le migliori zuppe autunnali per scoprire nuove ricette

Quale delle tante ricette autunnali è confortante come la zuppa? Calda e saporita ci riscalda e ci…
Leggi di più
Cibo

Verdure e spezie autunnali per arricchire la tua dieta

Consumare verdure di stagione è un metodo davvero eccezionale per curare la dieta. In più…
Leggi di più
Cibo

I migliori aromi invernali per biscotti (e una ricetta base)

Non possiamo negarlo: i biscotti sono la nostra merenda preferita. In inverno poi, tra tisane, tè…
Leggi di più
Newsletter
Iscrivetevi alla nostra newsletter

Iscriviti alle nostre pubblicazioni e ottieni i migliori articoli per l'ispirazione. Una volta ogni 2 settimane e senza spam!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.